Diventare registi di cinema e teatro: come iniziare?

La macchina da presa è una passione di molti ragazzi che, sin da giovanissimi, si cimentano nel cinema e nel teatro facendo i registi per gioco. Per la maggior parte resta tale per tutta la vita, per alcuni diventa una spinta per diventare registi, per pochissimi costituisce l'inizio di una carriera da regista di successo. Per avviarsi a tale tipo di professione è bene interessarsi alla scelta di una scuola da regista. Esistono molte scuole infatti per potersi formare una "cultura" professionale e poter intraprendere questo mestiere tanto affascinante quanto difficile. Cultura intesa anche come scolastica, perchè il regista deve essere una persona preparata, competente, che conosce per esempio eventi storici sulla base dei quali dirigere una pellicola; più che cultura fine a se stessa quindi una vera e propria propensione a formarsi e informarsi all'occorrenza. Sono necessarie, ovviamente, conoscenze e competenze tecniche di regia, montaggio, fotografia, uso delle apparecchiature e strumentazioni.

Ma da sola una scuola non basta per diventare registi di successo: il regista è un mestiere fatto al 100% da passione, talento e lavoro sodo. È una cosa innata, che si può certo anche imparare ma... se non si ha la vena artistica dentro, leggasi passione, difficilmente le pellicole sapranno emozionare ed attirare come se fossero dirette col cuore. Tutto s'impara e il talento è funzione del lavoro e non solo di un'attitudine innata, però alla base dev'esserci vera passione per il mestiere, altrimenti non si avrà la giusta base emozionale per far attecchire un lavoro che dev'essere continuo e incessante su tutti i fronti: studio, ricerca dei primi lavori, aggiornamento.

Per regista solitamente si intende un regista di teatro o di cinema. Esistono invece altri tipi di regia, come per esempio il regista radiofonico, che si occupa della ricezione delle frequenze, o il regista televisivo che ha il compito di dirigere i presentatori e gli ospiti, i momenti di intrattenimento, montare il materiale girato grazie ad un mixaggio che avviene nella cabina di regia a posteriori, poichè viene montato del materiale già registrato. Il classico regista teatrale si occupa della direzione degli attori, dell'interpretazione dei ruoli, della messa in scena del copione: è lui a decidere tutto. Anche il regista cinematografico è una figura chiave che fa da riferimento agli attori: li dirige e si preoccupa che le scene girate siano esattamente conformi alle sue idee. Inoltre decide trucco, abbigliamento, luci, suoni, effetti speciali, aiutato dalle figure professionali che a loro volta si occupano di queste cose.

Un regista nasce con le idee per i soggetti e la macchina da presa in mano, vede solo attraverso il suo obiettivo, e per diventare registi occorre partire dallo studio e dalla lettura. Si inizia leggendo le sceneggiature di altri film, da quelli famosi a quelli meno famosi, dai successi di botteghino e critica ai film che invece non hanno incassato nulla. Leggendo le une e le altre opere, infatti, si possono apprendere le tecniche per avere un buon soggetto. Insomma, è necessario possedere un ottimo, vasto e solido bagaglio culturale. E poi, mettersi alla prova: quasi tutti i registi iniziano facendo dei corti, o cortometraggi, da presentare nei numerosi film contest o festival sparsi sia a livello locale, che nazionale e a volte promossi dalla propria città o dalla propria università. Un cortometraggio può essere un'ottima base di partenza, perchè riesce a far capire da subito se un aspirante regista ha le qualità necessarie per fare questo mestiere e quali sono le cose su cui studiare e migliorare.

Presentandosi ai festival, si potrà anche essere notati anche da qualche personaggio che potrà aiutare nella realizzazione della carriera, iniziando sempre dalle mansioni più basse, ma non per questo meno importanti, anche se è solo lo studio, la dedizione, la tenacia che aiuteranno un aspirante regista a poter diventare un affermato artista della pellicola e delle emozioni.
Si possono presentare anche i lavori direttamente ai registi, di persona. È importante però puntare su registi che realmente abbiano emozionato con le loro produzioni, e non solo al loro nome più o meno blasonato. Ma tutto parte dallo studio, accademico e personale, anche per quanto riguarda la storia del cinema e le biografie e sceneggiature dei registi che abbiano lasciato una traccia di sè più o meno profonda. Anzi, proprio dai registi meno famosi a volte si ottengono le migliori informazioni.

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il portale del regista; altri consigli su come diventare regista