Come diventare attori di cinema e teatro
Il palcoscenico è un luogo magico e suggestivo che attira sempre più ragazzi e ragazzi in possesso di una vena artistica. È un luogo dove ci si sente liberi di esprimere se stessi, e la recitazione per questo è un'arte così apprezzata, e che gode anche di un'ottima fama. È affascinante poter interpretare sempre personaggi e ruoli diversi, impararne la psicologia, e fare introspezione su se stessi per poter rendere credibile un personaggio.
Anche per questi motivi diventare attore, o attrice, non è affatto semplice: occorre intanto un vero e proprio talento, una vera passione, attitudine e un forte desiderio di fare questo mestiere e molta pazienza dal momento che si parte quasi sempre da piccole compagnie teatrali locali, del proprio paese o della propria città, a volte dalle rappresentazioni per la parrocchia e sempre con piccoli ruoli, prima di fare strada e poter approdare a compagnie più importanti e ruoli più prestigiosi ed impegnativi. Ed occorre ancora una buona dose di fortuna e bravura per poter calcare gli stessi palcoscenici e i tappeti rossi attraversati dalle star di Hollywood. Il talento da solo però non basta. Si deve sempre essere umili, lavorare sodo e duramente, e non aver paura di mettersi in gioco, alla prova, e recitare anche parti scomode e difficili. Non si diventa attori solo perchè si ha un bel viso, insomma. Non basta una bella presenza, gradevole, per poter "bucare lo schermo".
Diventare attori è un percorso lungo che parte quindi dall'intraprendenza personale ma si deve anche saper ascoltare chi ha più esperienza e quindi sa dare ottimi consigli per evitare problemi e soprattutto sedicenti agenzie che non aspettano altro che un attore alle prime armi per approfittarne. Si deve diffidare da chi promette mari e monti: la strada è in salita e va costruita coi propri sacrifici e la propria voglia di fare. Attori non ci si deve improvvisare ma anzi si deve studiare per esserlo, per esempio partendo da corsi di dizione, recitazione, arte drammatica, corsi che miglioreranno la presenza scenica. Se mai si avrà l'opportunità di poter recitare in un musical, saper ballare e cantare torneranno sicuramente utili. Occorre poi grinta, determinazione, capacità d'improvvisazione: proprio l'improvvisazione è una caratteristica molto importante e richiesta, nel teatro, e difficile da possedere e coltivare. Il tutto va corroborato da una forte personalità, che normalmente si acquisisce e rafforza con il lavoro e l'esperienza, in grado di far risaltare l'attore sulla scena o sul set e comunicare carisma e fascino.
Meno utile come referenza come nel caso della moda ma sempre apprezzato è buon book fotografico da presentare al momento del casting. Il book avrà soprattutto foto del viso, che esalteranno la mimica e l'espressività del volto. Attenzione a chi, per realizzare un book, chiede cifre esagerate o chiede di spogliarsi: fare l'attore non significa dover fare scene di nudo. Anzi, le foto di nudo, sebbene in molti le vogliano spacciare per artistiche, sono considerate di cattivo gusto al momento di una selezione, di un provino o di un casting.
Puà essere utile cominciare con piccoli ruoli o anche comparse, per crearsi un giro di occasioni e successivamente cercare di farsi notare e aprirsi una strada. L'importante è però non limitarsi a questo e anzi, cercare sempre di andare avanti e ricercare sempre ruoli migliori. La voglia di lavorare non deve confondersi con la rassegnazione o l'accettazione passiva di qualunque incarico. All'inizio, per fare esperienza e curriculum si possono accettare ruoli minori pur di lavorare e rendersi conto dell'ambiente. Ma successivamente è bene propendere e accettare i copioni e le parti che interessano e che possano far crescere come attori, maturare, insegnare qualcosa a livello umano e professionale. Altrimenti si corre il rischio di ridursi come molti attori anche più o meno famosi che da anni e anni recitano solo uno stesso ruolo, ormai vecchio e logoro, e incapace di attrarre un pubblico di qualità.
Un buon consiglio è quello di rivolgersi a scuole di recitazione ed accademie d'arte drammatica in cui ricevere un ottimo bagaglio professionale e un'impostazione utile per il mestiere. Praticamente tutte le scuole hanno nell'organico attori e professionisti che sicuramente potranno trasmettere ai loro allievi quelli che sono i segreti del mestiere e procacciare occasioni di lavoro. Quasi tutte le scuole organizzano inoltre, almeno una o due volte all'anno, un saggio finale o una rappresentazione per cui poter esercitarsi durante le lezioni. Queste recite avvengono su un palco davanti ad un pubblico, e rappresentano un primo test per aspiranti attori o attrici che vogliano fare questo mestiere. In più, non è detto che proprio questo non possa essere un trampolino di lancio. Molti insegnanti di recitazione possono invitare amici registi, amici attori o produttori che possono notare gli allievi più bravi nel momento della loro prova finale. Molte volte proprio da qui nasce un vero e proprio sodalizio artistico.
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