Cosa serve per diventare modella di professione? Quali requisiti fisici? Quali caratteriali?

"Fare la modella il modello" è un lavoro decisamente affascinante che non solo fa entrare a contatto con molte personalità interessanti e artisti e stilisti di vario genere, ma che consente di viaggiare e vedere il mondo, spesso però freneticamente. Per intraprendere questo mestiere, però, servono dei requisiti ben precisi non solo fisici come si potrebbe pensare, ma anche attitudini, conoscenze, requisiti culturali. Vediamo dapprima questi ultimi.

Gli aspiranti modelli, proprio in virtu del fatto che sono spesso in viaggio ed entrano a contatto con moltissime realtà, dovrebbero avere una conoscenza abbastanza approfondita quanto meno della lingua Inglese, indispensabile per capire ciò che viene richiesto e farsi capire quando si lavora a livello internazionale; consigliata la conoscenza, almeno superficiale, di altre lingue, come il Francese e lo Spagnolo: le agenzie saranno più propense a contattare modelle e modelli preparati e si avrà più possibilità di farsi strada. Ovviamente parliamo di alti livelli, per lavorare a livello locale basta la conoscenza della propria lingua madre. Consigliata anche una discreta cultura generale, che consenta di intrattenere relazioni sociali, per esempio durante un party di lavoro, quando solitamente ci sono anche scrittori, giornalisti, registi e quant'altro, quindi persone di una certa caratura culturale. In questo modo si potrà contribuire a spazzare via del tutto l'odioso luogo comune che bellezza, cultura intelligenza vadano raramente a braccetto.

La bellezza o meglio i canoni di bellezza richiesti dalle agenzie sono condizioni necessarie, per chi vuole calcare le passerelle di moda, ma non sufficienti: è necessario avere carisma e personalità, avere feeling con il fotografo o la telecamera, sapersi muovere davanti agli obiettivi e comunicare qualcosa al pubblico; a volte serve più essere riconoscibili che essere belle. Anche i requisiti caratteriali sono fondamentali: serve pazienza, determinazione, serietà per non perdere il proprio tempo e non far perdere tempo agli altri professionisti con cui si lavora. Se poi gli addetti ai lavori sanno che un modello o una modella posseggono un'elevata professionalità, saranno più propensi a farli lavorare anche al posto di altri modelli che spiccano maggiormente per doti fisiche. La professionalità, il lavoro, l'attenzione per i dettagli pagano sempre.

A livello fisico, se si vuole fare l'indossatrice, è bene essere alte almeno 170 cm per le donne e 175-180 cm per gli uomini; per fare il semplice fotomodello, questo requisito può non servire. È importante avere delle forme armoniose e un corpo proporzionato, slanciato e snello. Un corpo anoressico è un corpo non sano: un conto è essere slanciati e magri al punto giusto, un altro è sottoporre se stessi a diete massacranti e al di la della ragionevolezza: come ogni campo anche la cultura della moda è in evoluzione e contribuire ad una cultura che si allontani e che allontani alcuni stilisti da questi canoni assurdi, contribuirà paradossalmente ad avere personalità e autostima e ad avere di riflesso molte più probabilità di riuscita rispetto a quelle ragazze che, per debolezza, aderiscono a questo modello esterno tanto imposto quanto stupido violentando letteralmente se stesse in nome di un "ideale" falso e insensato.

Il portamento è un requisito indispensabile per fare l'indossatrice o l'indossatore.
Non ci si deve crucciare per un taglio o colore di capelli. Un buon fotografo e un truccatore di professione possono consigliare quale sia il colore e taglio più adatti non solo per una questione estetica, ma più che altro per valorizzare la propria figura e i propri lineamenti. Il trucco può coprire qualsiasi piccola imperfezione, fermo restando che per un modello o modella è essenziale la cura del proprio corpo. La pelle quindi deve essere bella, luminosa, tonica; nella stragrande maggioranza dei casi un fisico snello si traduce nella richiesta di una taglia 40; in rari casi, si possono accettare anche taglie 42. Valgono le considerazioni di autoresponsabilizzazione sull'anoressia fatte sopra; ad ognuno la sua linea naturale e che una sana alimentazione e una buona dose di attività fisica contribuiscono a mantenere.

Importanti sono sopratutto le proporzioni tra testa, braccia, fianchi, gambe, torace: a volte tali proporzioni sono più importanti del classico 90-60-90. Anche la dentatura ha una sua importanza, e quindi i denti devono essere bianchi e curati. Questo requisito può passare in secondo piano in caso di indossatrici che lavorano elle sfilate, dove i denti non vengono mai mostrati.

Altri requisiti fisici possono essere la cura delle mani e dei piedi che devono avere pelle morbida e unghie curate, e la depilazione, che deve essere sempre eseguita perfettamente. Si può intraprendere questa strada già a 14 anni per piccoli incarichi, sempre sotto la tutela e responsabilità di un bravo e coscienzioso genitore, mentre per incarichi più importanti è necessario e consigliabile avere 18 anni. Le ragazze più giovani sono adatte soprattutto per i servizi fotografici, i cataloghi e i depliant, o le sfilate del pret à porter. Per l'alta moda, è richiesta maggiore esperienza e competenza, quindi verranno utilizzate indossatrici più adulte.