Quanto guadagnano i modelli? Quali sono compensi e guadagni nella moda e spettacolo?

Quando si parla di compensi nel mondo della moda e dello spettacolo, si pensa subito a cachet astronomici ed ingaggi a volte anche a cinque zeri. Naturalmente si tratta dell'elite della moda e di casi del tutto particolari che riguardano le top model; per arrivare a incassare quelle somme il percorso lavorativo è lungo e difficile; inoltre quando si inizia a guadagnare una certa cifra si deve tenere anche conto delle spese e del personale che ruota intorno alla moda. Ci sono dei compensi abbastanza ben definiti nel settore della moda e dello spettacolo. I compensi sono anche una discriminante per capire se siamo di fronte ad un'agenzia seria o meno.

Certo, prima di poter arrivare a cachet degni delle star di Hollywood o del mondo dell'alta moda c'è molta strada da fare, ma con tanta pazienza, determinazione, voglia di fare e magari un ottimo agente che riesca a procacciare degli incarichi sempre più importanti e di conseguenza sempre meglio pagati e che diano soddisfazione in termini di qualità, non è detto che questa sia una strada impercorribile o irraggiungibile. Tutt'altro. Serve anche una buona dose di fortuna, ma questa va aiutata con determinazione, perseveranza e lavoro duro.

Le top model più famose posseggono un patrimonio personale di svariati milioni di euro. In generale, una modella o indossatrice abbastanza richiesta non faticherà a guadagnare ogni anno anche 300 mila euro. In generale, per capire come si applica la retribuzione delle modelle, si tiene conto di tre criteri principali, ovvero la professionalità della modella, la destinazione delle immagini che si ottengono da un suo servizio fotografico e dalla durata, in termini di tempo, del servizio fotografico stesso. Sono tre criteri strettamente correlati fra loro.

Anche in quest'ambiente la dicitura "il tempo è denaro" vale a maggior ragione: più dura il servizio fotografico, più i costi e la retribuzione salgono. È importante per la modella non solo dimostrare serietà e professionalità, ma avere ben insiti nel suo carattere questi requisiti, che eviteranno all'equipe di perdere tempo e far lievitare i costi e alla modella di poter guadagnare di più. Se diventa affar noto che la modella è particolarmente professionale e emergente, la stessa non avrà problemi a essere ingaggiata nuovamente per altri lavori sempre di maggior spessore. Ovviamente, le pagine cui le foto sono destinate hanno un peso: un conto è farsi fotografare per una importante rivista di moda, con tirature internazionali, un conto è posare per un catalogo di una boutique locale che comunque non è affato da disdegnare, tutt'altro, quando si è agli inizi.

I compensi delle modelle e indossatrici sono legati anche ad un'altra variabile: i lavori fotografici possono essere diversi a seconda che il servizio fotografico sia destinato a un redazionale, una copertina, un catalogo, una pubblicità o addirittura una sfilata. I redazionali, infatti, sono meno pagati e paradossalmente più la rivista è quotata meno si ricevono soldi. In genere, si viene pagati fino a 500 euro al giorno però è un lavoro fine a se stesso. Un guadagno che può essere considerato a "lungo termine" sono invece le copertine, che rappresentano una vera ambizione per tutte le modelle. Anche queste non sono pagatissime, mediamente possiamo stimare una cifra di 300 euro, ma gli ingaggi che si possono ottenere successivamente possono essere potenzialmente stratosferici, proprio in virtù del fatto che una copertina può dare ampia visibilità. I cataloghi invece sono ben pagati, ma non hanno molta valenza a livello di curriculum (relativamente parlando s'intende: ogni lavoro anche il più piccolo, se si è agli inizi dev'essere considerato oro): solitamente, infatti, sono locali e in ogni caso la modella è solo un volto fra tante. La retribuzione arriva fino ai 15000 euro, 30000 per importanti cataloghi di lingerie o costumi da bagno. Occorre quindi, come si può facilmente intuire, distinguere tra un compenso eccellente effettivo e un compenso potenziale che può maturare in seguito ad un lavoro poco pagato sul momento.

Appare scontato che il massimo cui un'aspirante modella possa tendere è quello di essere chiamata per una sfilata di moda. L'ingaggio parte dei 1000 euro ma sono le top model a vedere cifre molto più consistenti. Le altre si devono accontentare inizialmente. Le sfilate però possono costituire visibilità e far emergere la propria professionalità: in questo caso il compenso complessivo non in denaro è inestimabile anche perchè uno stilista può "affezionarsi" in modo particolare ad una modella che lavora particolarmente bene ed esalta i suoi abiti e tenderà a richiamarla per le sue successive collezioni e sfilate.

La pubblicità costituisce un' altra fonte di lauto guadagno. Infatti, non solo in questo campo ci possono essere ingaggi a tre zeri, ma possono esserci le cosidette royalties, una sorta di "diritto d'autore": la modella viene pagata per lo "sfruttamento della sua immagine", e le entrate sono molto alte. C'è poi da considerare che molte aziende pagano per avere una modella in esclusiva, come tempo fa fu per Megan Gale, poi diventata una modella di fama internazionale e conosciuta per uno spot di una grande compagnia telefonica. Può essere un eccellente quanto definitivo trampolino di lancio.

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Quanto guadagna una modella?;
Un ottimo articolo sui compensi e guadagni nel mondo della moda.