Domande frequenti e risposte sulla moda bambini

Sono molti gli interrogativi e le domande che assalgono i genitori che vogliono far intraprendere ai propri bambini la via della moda o dello spettacolo. Sono molte, infatti, le opportunità che si possono presentare, ma è bene essere preparati prima di prendere una qualsiasi decisione.

Innanzitutto, a che età è possibile iscrivere una bambino presso una agenzia di moda?
L'età è variabile. I bambini, se davvero interessati e se prendono l'esperienza nel giusto modo, sono soliti entrare subito in sintonia con il mondo della moda, e quindi con fotografi, telecamere, registi, pubblicitari. Solitamente, comunque, la giusta età per essere iscritti è quella di almeno due o tre anni di età. È possibile far iscrivere un bambino anche di tre mesi. Noi personalmente lo sconsigliamo, anche se ci sono anche per loro, infatti, le occasioni per apparire in pubblicità, servizi fotografici, spot, film, e così via, di certo non mancano.

Quanto costa l'iscrizione?
I costi sono variabili in base all'agenzia specifica, e dipende, ad esempio, se l'agenzia offre o meno servizi aggiuntivi come il fotografo per eventuali servizi fotografici. Molte agenzie sono solite richiedere un rimborso spese, altre costi di iscrizione.

Ci sono delle particolari caratteristiche e requisiti da possedere per quanto riguarda l'iscrizione alle agenzie di moda?
Quasi sempre l'ultimo dei requisiti che viene preso in considerazione è la bellezza. Tutti i bambini sono belli, e in questo campo sono altri i parametri e i requisiti ricercati: la spigliatezza, la voglia di divertirsi, la creatività, la simpatia, l'educazione, il saper stare in mezzo agli altri, la spontaneità davanti a obiettivi, flash, telecamere e tante persone intorno, la volontà. Anche e soprattutto quella dei genitori, unitamente alla loro responsabilità. Sono soprattutto i genitori, infatti, che devono infondere nei propri bambini la serenità e la fiducia, nonchè la giusta tranquillità per potersi divertire con gioia. Ai bambini, infatti, non deve pesare il lavoro, per essi deve soltanto essere un'occasione per crescere e divertirsi nonchè formarsi. Il ruolo dei formatori, dei responsabili, degli operatori in generale unitamente a quello dei genitori, è quindi di fondamentale importanza per infondere nei bambini un clima di serenità e fiducia.

E a livello burocratico, cosa serve fare?
Generalmente la documentazione necessaria da presentare presso le agenzie di moda e spettacolo riguarda i documenti di riconoscimento più il codice fiscale sia del bambino che di entrambi i genitori. Questi, in particolare, devono anche firmare la delibera per quanto riguarda il trattamento dei dati personali con riferimento alla legge sulla privacy.

Una volta effettuata l'iscrizione, ci sono degli impegni o vincoli particolari a cui si deve sottostare?
Assolutamente no, a meno di vincoli contrattuali particolarmente stringenti ma che di solito le agenzie serie non pongono affatto. I genitori e i bambini sono liberi di partecipare o meno a selezioni o casting. Senza la loro autorizzazione il bambino non può fare nulla, tanto meno può essere contattato direttamente, e in qualsiasi momento l'iscrizione può essere revocata, e quindi l'eventuale materiale multimediale o fotografico viene riconsegnato indietro.

Quindi serve far fare un book fotografico del bambino o della bambina?
Sì, è consigliato e anche necessario. Un book solitamente è composto di almeno 15 fotografie che alternino primi piani a immagini intere. Altrettanto importante è farli realizzare da professionisti, che ne assicurano qualità ed efficacia comunicativa. Trattandosi di bambini che crescono in fretta, inoltre, è bene che questi book siano mano a mano col tempo aggiornati, così da avere a disposizione materiali sempre freschi e in linea con le evoluzioni delle attitudini del proprio piccolo.

Dopo l'iscrizione, è certo che i bambini lavorano?
È molto probabile che i bambini selezionati vengano iscritti a casting e selezioni, sempre su debita autorizzazione dei genitori. La presentazione a registi, stilisti, fotografi, produttori, direttori di riviste o cataloghi, pubblicitari però, non significa inserimento automatico del bambino nel mondo della moda e non significa nemmeno trovargli subito un ruolo da protagonista. La scelta finale, infatti, dipende dai responsabili sopracitati.

Se selezionati, eventualmente, che impegno vi è richiesto?
L'impegno richiesto ai bambini deve essere saltuario. La legge stessa, infatti, regolamenta la frequenza e le modalità di comparsa di bambini per film, pubblicità, sfilate, servizi fotografici, trasmissioni televisive. Di tale utilizzo poi, ne devono essere informati sia la scuola sia il medico di famiglia e i genitori naturalmente.