Fare i modelli sin da bambini
Molti bambini e ragazzi e soprattutto molte bambine e ragazze hanno un sogno: diventare modelle. Può essere anche il sogno di molte mamme modelle di professione, che possono desiderare di veder nella propria figlia la nuova modella famosa in tutto il mondo: le grandissime Cindy Crawford, Claudia Schiffer, Naomi Campbell, Eva Herzigova, star del fashion ed icone dell'immagine. È anche un'opportunità per i maschietti: un'ottima opportunità di crescita personale prima che professionale. Non si deve appunto perdere di vista il fatto che comunque si tratta di bambini, e quindi in quanto tale ogni attività che li riguarda - fermo restando la serietà e l'affidabilità con cui esse vanno condotte - deve essere una sorta di gioco, parola che ricorre assai spesso in questo sito: un momento formativo gioioso che riesca a mettere in risalto doti e qualità altrimenti non comunicabili da parte del bambino in altri ambiti meno adatti a lui.
Per intraprendere questo cammino, quindi, uno dei primi passi fondamentali da compiere è quello di iscrivere il bambino o la bambina ad un'agenzia di moda specializzata. Ce ne sono molte in Italia, specie in città come Milano o Torino, Roma, Firenze, Napoli.
Questo passaggio è essenziale perchè sono le agenzie che fanno da tramite per i casting e selezioni per cinema, televisione, pubblicità, eventi, sfilate, servizi fotografici. Eventi e opportunità che altrimenti possono sfuggire a chi non ha tempo, ogni giorno, di fare estenuanti ricerche su riviste specializzate, giornali o anche e sopratutto setacciare la rete per trovare casting in internet. Non sempre ci si può fidare degli annunci che si trovano, per questo un filtro è più che necessario.
Se quindi l'agenzia è affidabile, lo sarà anche il provino di moda a cui il bambino verrà presentato. Per far questo, è essenziale che la bambina o il bambino possiedano dei book fotografici e dei composit molto recenti. Per fare un servizio fotografico o anche un prodotto multimediale con foto e video, è molto importante rivolgersi a fotografi specializzati che sappiano relazionarsi ai bambini, che utilizzino macchine fotografiche e attrezzature di grande professionalità e innovazione e che sappiano quindi scorgere nei bambini i tratti essenziali e più caratteristici, nonchè il portamento, la spontaneità, l'atteggiamento in mezzo agli altri. La qualità, in questo passaggio è quindi essenziale.
La prima cosa che vedranno registi, fotografi e stilisti, infatti, è quasi sempre proprio questo book. Quindi naturalmente possedere un book di ottima qualità, fatto bene e sempre aggiornato è quindi un passo in più verso le sfilate, i servizi e le pubblicità su riviste di moda, cataloghi, dèpliant.
Le qualità per fare i modelli e lavorare in moda e spettacolo non riguardano strettamente il fisico dei bambini. La bellezza è davvero relativa alla loro età, specialmente se si tratta di piccoli bambini di tre, quattro o anche cinque e più anni. È un requisito che per la verità viene considerato più in la negli anni, specie nella moda ovviamente, ma come sempre, in questo settore non è determinante per i bambini. Contano, infatti, altre qualità e peculiarità come il saper stare in mezzo agli altri, il non sentirsi a disagio davanti a flash, obiettivi fotografici o telecamere e macchine da presa, il portamento, lo stile, la simpatia, la spontaneità, il talento, la creatività, la serietà, l'educazione e via dicendo.
Una cosa fondamentale e non prenderla troppo sul serio. È bene che i bambini, infatti, lavorino in ambienti sereni e giocosi, specialmente se sono piccoli. Il senso del dovere, certo, non deve mai venire meno, ma questo deve sempre e comunque essere proporzionato alla loro età. Come anche i tempi di impiego che non devono mai essere eccessivi, anzi è proprio la legge che prevede che gli impegni in questi casi, come nello spettacolo, non siano mai particolarmente lunghi ma solo saltuari, e che comunque di questo impegno devono essere responsabili solo i genitori, previa informazione della scuola e del medico di famiglia.