Imparare a ballare

Per diventare ballerina, ovviamente, si devono prima imparare i fondamenti della danza, e per imparare a ballare occorrono diversi anni di studio, sacrifici, disciplina. La danza non è solo fisico, ma anche mente e cuore, aspetti che associati tra loro, lavorando in sinergia, generano un talento, un ballerino di successo. Servono anni di studio per imparare a ballare ed è consigliabile iniziare sin da piccoli, quando si è molto mobili, e sarà più facile formare il fisico, acquisire la postura e il portamento, e predisporre il corpo per la danza oltre quelle che sono le doti fisiche. Questo non vuol dire assolutamente che bisogna rinunciare al proprio sogno se stiamo leggendo queste pagine da adulti! Assolutamente no! La cosa da capire è innanzitutto se si tratta di un semplice desiderio, che potrà essere soddisfatto iscrivendoci a dei corsi di ballo per amatori, oppure di una vera e propria passione da realizzare a tutti i costi; una passione che dobbiamo assicurarci essere interna e non in qualche modo inculcata come valore esterno; imparato questo potremo, anche da adulti, coltivare la speranza di diventare i migliori ballerini al mondo senza alcun limite o stupido pregiudizio circa l'età o paternali da parte di parenti e amici, che con tutte le buone intenzioni, sono sempre i più abili a smorzare i sogni del malcapitato.

Ripetiamo ancora una volta: se il desiderio di imparare a ballare e diventare ballerini di professione è effettivo, interno, una vera e propria passione, non c'è alcun motivo che debba spingere una ragazza o un ragazzo anche di una certa età a non perseguire con tutte le forze questa strada. Come capire se tale desiderio è interno o è solo un fuoco di paglia inculcato nella propria persona da segnali esterni che possono dare un desiderio passeggero? La discriminante, ad avviso di chi scrive, è insita in questa considerazione: se si desidera diventare ballerini per il successo che ne deriva, per l'attenzione che ne deriva, per l'aspetto economico, si tratta solamente di un segnale erroneo esterno; se si desidera imparare a ballare per se stessi e si desidera farlo anche senza pubblico, per il mero desiderio di migliorare e di sentire la danza, si tratta di vera passione e non ci saranno ostacoli che tengano con la giusta determinazione. Nel mondo non c'è vera concorrenza, dal momento che sono poche le persone che scelgono esattamente il mestiere che desiderano veramente fare. Non lasciatevi scoraggiare da nessuno, se desiderate diventare ballerini come vostra scelta: se ballare è la vostra passione, nessuno può permettersi di togliervela! Ricordatelo sempre e stampatevi questa pagina come promemoria, specie quando tutto vi dirà che rinunciare è la scelta più sensata: sarà allora che dovrete imparare a distinguere tra le scelte più facili e quelle più giuste. Per voi stessi.

Dopo questo inno d'incoraggiamento parliamo delle doti fisiche: sono sicuramente molto importanti. Qualora non lo siano, serve un supplemento d'impegno, esercizio e studio e lavorandoci sopra si possono ottenere dei miglioramenti assolutamente inimmaginabili e apprezzabili. Imparare a ballare significa sì averlo nel sangue, è una predisposizione mentale prima che fisica. Ma tale predisposizione mentale si rafforza con la passione. Se si ha passione, si pensa incessantamente alla danza, si desidera ballare a tutti i costi, si pensa solo a ballare: si diventa bravi.

Le altre doti che servono, e che si acquisiscono con il lavoro e con l'impegno costante, sono il senso del ritmo, la musicalità, l'equilibrio, e ancora il portamento, la postura eretta, un fisico snello, agile, mobile, espressivo. Ballare è, infatti, parlare coi movimenti del proprio corpo, quindi è indispensabile che il corpo sia agile ed ovviamente che sappia trasmettere emozioni attraverso il movimento.
Per imparare a ballare serve maturare un'ottima resistenza fisica, per sopportare la fatica e lo stress, e anche una gran resistenza mentale, attitudine al sacrificio, disciplina. Non è solo una questione di imparare alla perfezione i passi di danza e e di saperli rifare, ma di saper comunicare arte col proprio corpo: tutto questo verrà naturale con l'esperienza. La personalità, in qualsiasi disciplina, si rafforza col lavoro. I più bravi maestri di danza sono coloro che non smettono mai d'imparare.

I sostanziali vantaggi di chi inizia sin da piccoli sono relativi alle ore di esercizio. Quindi il fatto che non si sia iniziati da bambini, lo ripetiamo ancora una volta nel caso ce ne fosse bisogno, non significa che adolescenti o da adulti, ragazze e ragazzi intoro ai 18 anni, o anche adulti oltre i 25-30 anni non possano imparare a ballare (parliamo di carriera professionistica ad alti livelli, poi si può ballare a livello amatoriale anche a 100 e più anni naturalmente); si può imparare a qualunque età ma per arrivare a livelli agonistici e professionistici tali da poter lavorare in certi ambienti, servono comunque anni di studio e un impegno incessante, che se si ha passione viene naturale: un talento va comunque nutrito giorno dopo giorno con studio e impegno. Soprattutto, si deve tenere a mente che la danza è arte, e non solo sport: questa filosofia deve cambiare il modo di rapportarsi alla danza e deve modificare l'atteggiamento con cui si inizia.

Di solito valgono queste regole e requisiti per imparare a ballare negli stili classico, moderno, contemporaneo e jazz. Esistono però altri stili come i balli latino americani o l'hip hop. I primi spesso richiedono sensualità e attitudine al movimento. L'hip hop è già più complesso, serve molta resistenza e molta espressività; è uno stile dove i requisiti fisici o tutte le prerogative richieste per esempio dalla danza classica e accademica passano in secondo piano, quando non vengono ribaltati, rispetto a quella che è la predisposizione e l'attitudine.

In ogni caso è fortemente consigliato iscriversi a una scuola, soprattutto per quanto riguarda la danza classica e moderna. Solo seguendo le lezioni di insegnanti qualificati si potranno imparare bene tecnica e movimenti, ed essere da loro corretti nei movimenti eseguiti: gli insegnanti andranno a fare un'operazione di "pulizia" nel movimento, per renderlo fluido, armonioso, lineare, artistico.
Ripetiamo che la danza, come ogni forma d'arte, è soprattutto passione: non si deve dimenticare questo elemento. In quanto tale, la danza deve nascere da dentro: è soprattutto così che si impara a ballare, dimenticando gli schemi e lasciandosi andare alla musicalità che scorre nel sangue.

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